Archivi categoria: Adozioni a distanza

ADOZIONI 2012

Nel corso dell’anno 2012 abbiamo inviato alle missioni le seguenti somme a titolo di sostegno/adozione a distanza:

– ANGOLA , Cacuaco, Suore Salesiane = € 8.718

– ANGOLA, Benguela, Suore Salesiane = € 24.045

– ETIOPIA, Addis Abeba, Suore Miss. Carità = € 1.000

– ANGOLA, Luanda, F.M.A. Madre Mazzarello = € 8.319

– ROMANIA, Roman, Padri Francescani, € 5.000

– ANGOLA, Kifangondo, Suore Salesiane € 7.003

PER UN TOTALE DI € 54.085

GRAZIE A TUTTI I BENEFATTORI !!!

Adozioni 2011

Nel corso dell’ anno 2011, grazie al contributo di tanti donatori, è stato possibile versare queste somme alle rispettive missioni:

–       Angola – Kacuaco, suore Salesiane          € 16032.00

–       Angola – Benguela, suore Salesiane         € 32040.00

–       Etiopia – Addis Abeba, suore Miss. Carità  € 11000.00

–       Romania – Roman, padri Francescani        €   6507.00

Invitiamo tutti coloro che non l’ avessero ancora fatto a richiedere un’ adozione a distanza, inviate un’ e-mail a redazione@pianzolaolivelli.it

Relazione progetto Kicolo – Luanda Angola

Paróquia Santa Isabel – Kicolo-Luanda
Relazione sui lavori del progetto S.ra Luigia / Pianzola Olivelli

Progetto: Costruzione sala polifunzionale a servizio dei ragazzi della Scuola elementare e della Parrocchia Santa Isabel-Kicolo.

Ringraziamo di cuore per quanto col vostro aiuto siamo riusciti a realizzare.

I lavori non sono ancora completati (è difficile da spiegare a chi sta in Italia, ma qui ci sono un sacco di problemi “tecnici”) ma le tre realtá previste nel progetto (cisterna acqua, sala semiaperta polifunzionale e campetto) sono giá funzionanti per la grande gioia dei nostri ragazzi. Il campetto è giá sfruttato dagli scout e la sala dai vari gruppi di ragazzi. La scuola per il momento è in vacanza.

Cisterna: Si è provveduto allo scavo fatto a mano di una cisterna di 4mt x 2,50 x 3mt di altezza. Fatto il fondo in cemento armato e alzati i muri con blocchi pieni di cemento e sei pilastri verticali e tre traveazioni laterali in cemento armato. Copertura in cemento armato. Sistemazione di coperchio e di pompa elettrica.
La cisterna è stata approvvigionata di acqua ed è giá funzionante. Totale spesa 3915 US$

Castello in ferro per l’elevazione di un deposito di acqua. Siamo in attesa di collegare il deposito alto da cui l’acqua cadrá per forza di gravitá.

Fuori progetto
Campetto:
Fatto scavo per fondazioni muro di sostegno. Costruzione di muro di sostegno in cemento armato. Scavo della parte emergente e riempimento con terra di riporto della parte mancante.
L’equipaggiamento sportivo (rete pallavolo e canestri per pallacanestro) sono in arrivo in un container previsto qui per febbraio. Si vorrebbe poter cementare l’area, ma è meglio farlo tra qualche mese, dopo che le piogge, l’uso e il tempo avranno stabilizzato la terra di riporto.
Totale spesa 4220 US$

Sala Polivalente: Scavo fondazioni e innalzamento muri. Riempimento con terra di riporto. Pilastri e traveazione in ferro e tetto in lamiera verniciata. Illuminazione elettrica. Manca la pittura e alcune finizioni.
Totale spesa 13407 US$

Abbiamo ricevuto il corrispettivo in loco di 21785 US$ (2.178.500 AKZ)
Anche a nome dei ragazzi che usufruiscono di queste nuove risorse e di tutta la parrocchia ringrazio la benefattrice e siamo in attesa di istruzioni per eventuali nomi per intitolare il progetto.

Colgo l’occasione per porgere gli auguri per un Santo Natale e un anno nuovo pieno di bontà.
Cordiali saluti.
P.Angelo Besenzoni SMA, Parroco

LETTERA DAL “PROGETTO KICOLO” clicca qui

Le adozioni a distanza

 
Dal 1961 l’ ANGOLA è un paese in armi,  inizialmente per conquistare l’indipendenza dai portoghesi, e in  seguito, attraverso vicende alterne di guerriglia… che continuano tuttora a creare un numero inimmaginabile di morti per conquistare il potere politico.

A favore degli orfani è sorto  agli inizi degli anni 90′  il MOVIMENTO ANA ITUNGU  per iniziativa di un Missionario dello Spirito Santo.

Nel 1991, Nerino venne a conoscenza dell’iniziativa per mezzo di don E. Damoli, (che in seguito diventerà  presidente della Caritas Italiana) e subito la fece sua, iniziando una vera opera di  sensibilizzazione.  
Il Progetto propone l’Adozione a distanza dei bambini orfani di guerra.

A tutt’oggi sono purtroppo alcune migliaia gli orfani che i missionari cercano di recuperare accogliendoli in appositi villaggi ed affidandoli alle cure di alcune famiglie.

L’adozione a distanza consente all’adottante di dare un’autentica testimonianza di solidarietà, permettendo all’adottato di frequentare la scuola presso i centri missionari, curarsi, crescere nel proprio paese, tra la sua gente e la cultura che gli è propria.    
Lo spirito dell’iniziativa è quello di sostenere, non solo il “proprio” bambino, facendo di lui un privilegiato, ma quello di occuparsi anche del contesto civile in cui vive, migliorandolo, attraverso scuole, centri sociali, poli-ambulatori, ospedali, ecc… il tutto mirato a dare al bambino la possibilità di crescere ed istruirsi.
Le numerose adozioni in atto sono frutto della stretta collaborazione con i missionari delle varie congregazioni che operano in loco.
E’ proprio questo rapporto diretto che ci permette di garantire trasparenza e concretezza in questa nostra iniziativa.  
 
L’impegno economico (€150 annui) che l’adottante si assume, permette al bambino di crescere, andare a scuola, curarsi nel proprio Paese, tra la sua gente a la cultura che gli è propria.
Non è previsto il contatto diretto con il bambino, ma solo quello con il missionario responsabile; d’altronde la condizione di guerriglia provoca veri e propri flussi di profughi che si spostano in cerca di condizioni migliori. A volte intere regioni vengono isolate e i contatti da e per il mondo esterno interrotti. 

Durante questi anni,  favore dei bambini, è stato inviato, a Luanda, un Autobus, dono di un benefattore, che serve per il trasporto degli scolari, dai vari villaggi della periferia, alle Scuole di Luanda.  
L’Associazione ha inoltre istituito una  “borsa di studio” per  una giovane angolana che studia medicina presso l’Università di Novara a che, in futuro, potrà mettere a profitto i suoi studi, a favore della popolazione del suo Paese.
Sono attive altresì quattro “borse di studio” direttamente presso le Università del Sudan sempre in funzione della formazione di medici.